ALTI & BASSI

Forse con quell’ “se non ci sono intoppi” me la sono tirata da solo. Il concerto blues è miseramente saltato. Ho perso una gran serata oltre che 30 euri. Lasciamo perdere e cerchiamo di viverla positivamente. Oggi il tempo è bello, il che mi rende impossibile studiare delle fotocopie in lingua chiaramente francese sulla storia di un liceo che ha come struttura una vecchia Certosa. Sono in una fase ovattata, le cose perdono rilievo, i contorni si mescolano, non posso negarvi che sono in cerca di stimoli, non perchè qui non ce ne siano, sarebbe da pazzi affermarlo, viste le scene che mi stanno succedendo, ma come al solito mi trovo sempre a rimpiangere, ogni qual volta compio una scelta, le altre possibilità che per forza di cose non ho preso. Malinconia per le possibilità, che troppo spesso offusca il giusto nelle decisioni prese. Questa serie di parole appena scritte, descrive perfettamente questo fenomeno perchè in realtà non è mia, ma di Andrea de Carlo. Ho appena finito di leggere Due di Due. Spero di non finire schiantato contro un albero con il mio furgoncino della Wolkswagen, ma credo di avere molte cose in comune con il protagonista. Ho già detto che ho imparato a guardare le cose a distanza di tempo. Sono più nitide e definite di quando le vivo, anche se dovrebbe essere il contrario, ma più il tempo passa e più prendono ordine. Speriamo che la bella stagione mandi via questi dubbi con le sue belle giornate… alla fine sono pur sempre metereopatico. Una giornata grigia di pioggia mi porterebbe al suicidio, poi spunta il sole e vorrei salvare il mondo. Alti e bassi, ebbene si ci sono anche qui, a quelli non si scappa. Le giornate fortunatamente sono piene e non si rischia di impazzire. Ieri abbiamo visto l’Auberge Espagnole e il finale mi ha chiaramente depresso, mi ha fatto pensare che prima o poi si torna a casa……
non che non sia un piacere, ma comunque sarà un gran bel delirio a livello di sensazioni.
Lione di Giuda
Stavo già per correre al commento e sbatterti in faccia la copiatura di “Due di due” quando per fortuna l’hai citato tu stesso (non più plagio ma bella citazione…).
P.S.: Sei un pazzo a guardare quel film in un periodo in cui film e realtà possono sovrapporsi. Io non oso.
se non ci fossero mai momenti bassi…beh quelli alti non avrebbero motivo di esistere…
e dopo questa,
Sipario…
il BuonVecchioGaspa
P.S. volevo esprimere il contenuto della tua ultima frase nel mio post nostalgico. A casa tornero sapendo di ritrovare un gran bell’ambiente, pero staccarsi da qui sara una botta, speriamo improvvisa!!!
E ora, rimettiamo il pensiero in cassaforte…sbammmm!!! Anche tu…
C’ero quasi cascata al tuo talento da scrittore.
Il mio prof avrebbe detto “una scelta è l’ecatombe di tutte le altre possibilità”…non è De Carlo ma è incisivo uguale!!!quilamanu.blogspot.com
Rieccomi, pensavi fossi morto Eh??? non ti libererai facilmente di me… Beh scrivo perche ieri ho visto la casa per la prima volta e , a proposito di alti e bassi , la casa si addice molto in quanto composta da piu livelli. Alti e bassi….bel tema…da parte mia ti posso dire come e la vita da bassi….mentre tu sei dell’ altra “sponda”. dunque: vita da bassi: i jeans vanno accorciati sempre, e le magliette da calcio ti arrivano alle ginocchia, le ragazze piu alte sono improponibili e inavvicinabili perche altrimenti sembri un nano che dal circo viene portato a spasso dalla sua domatrice…e non si possono fare delle figure da sandroni a sta maniera…