Tuesday, December 26, 2006

E’ Natale !!?

Credo che sia stato l’ultimo.

Questo è stato certamente il nATALE meno sentito di tutta la mia vita. Dove erano i profumi, i colori, e le luci del nATALE. Dov’era l’allegria immotivata, la voglia di stare assieme. Il mondo non può essere cambiato, qualcuno avrà pur passato un bel nATALE mi dico……… E se fossi cambiato io??? Se fossero i miei anni a due cifre, quel dannato “due” d’avanti??? Forse ho perso totalmente quell’innocente visione fiabesca delle cose. Eh adesso che anche l’ultimo pilastro delle festività è crollato… dubito che le cose andranno meglio. Una festa sentita ti lascia un intro e un outro di benessere per un bel pò di tempo , “Vorrei mi venisse restituita quella sensazione, Grazie!!!”.

Spero sia stata solo una mia visione distorta, qualcuno mi dica che domani mi sveglio, sento odore di dolci in casa, resto un pò sotto le coperte, poi mi alzo ancora in pigiama, e vado sotto l’albero a scartare i regali. Qualcuno mi dica che domani è Natale……

sì, ma quello vero.

Lione di Giuda

 

Posted by Lione di Giuda at 23:56:40 | Permalink | Comments (1) »

Tuesday, December 12, 2006

TORNO A CASA !

La foto è volutamente colorata, volutamente ironica, come la mia Italia…. Torno a casa. Torno al giallo per i pedoni, al bidè nei bagni, alla pasta servita al dente, torno alla focaccia, alla pizza, torno al mare e alla montagna assieme. In tutta sincerità non posso dire di aver contato i giorni, perchè qui’ sono stato molto bene, ma adesso che la data si avvicina conto le ore. Il rientro fa parte di quest’esperienza proprio come la partenza, ed é per questo che ho voluto passasse del tempo. L’attesa, mi dicevo, aumenterà il piacere, come in tutte le cose. Il giorno preciso non l’ho detto a nessuno, suonando il campanello avro’ per tutti una frase ricorrente da tirar fuori, poche parole per ricominciare da dove eravamo rimasti.

Non aggiungo altro e ci si vede molto, molto presto.

Lione di Giuda, Willy, Ciiiic, Guglie, Ivan …… e chi più ne ha più ne metta.

 

Posted by Lione di Giuda at 13:31:28 | Permalink | Comments (11)

Friday, December 8, 2006

Fête des Lumières

Non avevo mai pensato che si potessero festaggiare le luci. E che oltretutto ci si potesse decorare un’intera città. Sapevo che la Francia è uno dei maggiori produttori di energia, ma qui’ la situazione è spiazzante. La fantasia degli addetti ai lavori, aggiunta alla varietà di luoghi di questa città, ha fatto si che tutto sia irriconoscibile. Le strade di sempre sono diventate nuove e affascinanti. Tutto partecipa, gli alberi, le panchine, i negozi, la gente. Girando per Lyon in questi giorni, mi è venuta alla mente, forse perchè ne avevo la prova tangibile di fronte agli occhi, la frase di Le Corbusier …

“L’architecture est le jeu magnifique des volumes sous la lumière”

a sto giro…… chapeau ai francesi…

buon fine settimana a tutti.

Lione di Giuda

 

Posted by Lione di Giuda at 16:57:45 | Permalink | Comments (1) »

Minaccia Free!!!

E’ cominciato tutto come un gioco, con molta innocenza in maniera tutt’altro che invadente. “Signore é gratuito lo prenda!”…… Adesso pero’ ho paura. Esco di casa, mi avvio verso l’entrata della metro, distrattamente, sfoderando uno sguardo schivo. Tutto questo non basta, il giornale che prima veniva offerto, adesso ti viene sbattuto in faccia, l’offerta è diventata un ordine, il sorriso di circostanza si è trasformato in un ghigno. Impossibile rifiutare. Con gesto atletico riesco ad evitare il ragazzo “Lyon Plus”, ma ecco la minaccia “metro”, un muro dopo l’altro, il dribling è faticoso, lavorare d’astuzia, tutta una questione di riflessi. Decido di fare contenta una ragazza molto carina che sotto la pioggia da ore riceve solo rifiuti e sguardi scostanti. Mi siedo comincio a sfogliare……… venti facciate di nulla, notizie che sembrano fare da cornice ad una pubblicità sempre più accecante. Cercando bene si puo’ trovare qualcosa di interessante, un articolo anonimo in fondo a destra di dimensioni 5 per 5 cm che ricorda il compleanno di Jhon Lennon, foto sgranata e poche righe.

Pensavo fosse impossibile rifiutare qualcosa di gratis, adesso so che non è cosi’.

Lione di Giuda

Posted by Lione di Giuda at 15:40:18 | Permalink | Comments (1) »

Tuesday, December 5, 2006

L’appartamento Italiano

Per molti sarà una cosa ovvia, ma non per me! Non qui! Finalmente ho un bagno e una cucina! Nuovo indirizzo Rue Crillon 11. Come dice il titolo, appartamento all’insegna dell’Italia. So già che per il mio francese sarà un freno, ma il divertimento é assicurato:

Stefano G : Detto Albano, origini pugliesi, studia a Milano, 21 anni, segni particolari, dice di voler tornare in Italia da circa 3 mesi.

Fabrizio N : Detto Freddy Mercury, estremista sardo, tuttologo, studia a Milano, 24 anni, segni particolari, maniaco dell’igiene.

Ivan G : Detto in quel di rue Crillon Er’ Monnezza, nato in Calabria cresciuto a La Spezia e studia a Genova, 22 anni, segni particolari, è convinto di vivere a cavallo tra gli anni 60′ e 70′.

Augurateci buona fortuna.

Lione di Giuda

Posted by Lione di Giuda at 13:09:42 | Permalink | Comments (6)

Monday, December 4, 2006

Vivere in 9,81 m²

Ieri sera alle 19 circa, ho lasciato la mia residenza, trasferendomi nel nuovo appartamento in Rue Crillon 11. Devo ammettere che ho atteso a lungo questo momento per ragioni pratiche, ma adesso che è arrivato un po’ mi dispiace per ragioni puramente poetiche. Vivere solo in una camera dalle dimensioni ridotte per molto tempo, fa nascere una sorta di relazione viscerale con ogni singolo oggetto presente. Lo sguardo passa a rassegna di continuo ogni cosa, che di giorno in giorno si trasforma. Le quattro pareti, 1 soffitto, 1 pavimento, 1 letto, 1 tavolo, 1 sedia, 1 finestra, 1 porta e me. Nella camera 105 edificio B, residenza La Guillotiere in Rue du Docteur Crestin 14, le cose sono andate cosi’. La situazione all’inizio alienante è diventata col tempo familiare. Quella stanza è stata la mia prima dimora fissa, la mia prima casa, il primo posto dove poggiare i miei oggetti ( e vi assicuro che non è una cosa da sottovalutare quando per molto tempo non ne hai la possibilità ). A sessanta centimetri dal mio cuscino ha preso posto il mio primo e unico compagno di stanza, diciamo molto rumoroso e poco loquace, il frigorifero, che con il suo rumore discontinuo non mi ha mai concesso in due mesi la possibilità di abituarmi a lui. Il lavabo dal canto suo è stato al contempo, cucina, bagno, e confessionale ( a causa della presenza di uno specchio ).

Ho da poco imparato a lamentarmi il meno possibile e a trovare del buono in qualsiasi esperienza, per questo lascio la mia camera e le dedico questo post, perchè in quella stanza ho trovato al contempo compagnia e solitudine, amore e tristezza, silenzio e musica.

Lione di Giuda

Posted by Lione di Giuda at 11:11:55 | Permalink | Comments (5)