22 …… eppure me la sentivo!

Questo è il mio blog! Su questo credo siamo tutti d’accordo, ma adesso? Ho pensato a lungo che avrei voluto avere un blog, e adesso che ce l’ho mi rendo conto che non so di cosa parlare…… forse è un problema comune a tutti quelli che decidono di fare questa cosa, forse è solo questione di tempo.
Tanto per cominciare molti di voi si chiedono il significato del titolo.
Bene, 22 sono i miei anni…… e quel “eppure me la sentivo” é una storia lunga. Diciamo che é un bel po’ di tempo che il 22 è il mio numero ricorrente, diciamo due o tre anni, e ho pensato a lungo al suo significato. Quest’anno sono successe molte cose tra cui la decisione di tentare l’avventura ERASMUS, be adesso dopo molte peripezie eccomi qui’ in Francia, a Lyone, nella facoltà di Architettura, ad intraprendere il mio quarto anno accademico. Probabilmente quel 22 rappresentava quest’anno, l’anno della svolta. Svolta perchè sono qui’ solo da 20 giorni e ho già l’impressione che questa esperienza la ricordero’ a lungo.
Lione di Giuda
eccomi qui…sono due mesi e quattro giorni che non ci vediamo o sentiamo,avrei mille cose da raccontarti e non co assolutamente da dove iniziare..innazittutto ti comunico che mi avrebbe fatto piacere sapere prima dell’esistenza di questo blog..ma se me l’hai detto solo oggi ci sarà un recondito motivo..tu non fai niente a caso..domani pomeriggio alle tre mi laureo..e tu lo sai che per me è una tappa importante,ne abbiamo parlato mille volte..la terza cosa fondamentale da dire è:non hai inserito guccini nella graduatoria degli artisti da consigliare..ci sono rimasta un pò male..ma anche per questo avrai una buona risposta.. non voglio cadere nei luoghi comuni tipo “deve essere proprio una bella esperienza” o “vorrei essere al tuo posto”, perchè non sarebbe da “noi”, o almeno da quello che eravamo..ma quanto sto scrivendo?un blog per essere tale deve contenere brevi divagazioni mentali, non la storia della tua vita, come un’inquadratura alla Allen…
Come siamo! Non come eravamo… avremo modo in italia di rifarci, sono testardo e orgoglioso ma so quando mettere da parte queste due caratteristiche per non perdere una cosa importante… devi leggere ‘Aspettando Godot’ di Samuel Becket, è un libricino, si tratta di un’opera teatrale, ma in quelle 111 pagine c’è molto di cui riflettere. Se non inserisco Guccini c’è un motivo, poi te lo spieghero’, buona laurea e quando arrivo a Milano ti voglio in stazione ben vestita come al solito con uno dei tuoi sorrisi ad aspettarmi, a presto